
Apprendiamo dalla stampa locale della prossima chiusura della Bottega Bertaccini storica libreria faentina e importante centro culturale della città, la storia del titolare Renzo Bertaccini purtroppo l’abbiamo sentita spesso, i proprietari degli immobili, i quali spesso sono grandi e ricchi gruppi bancari e immobiliari, decidono di aumentare in modo ingiustificato l’affitto dei locali commerciali e degli appartamenti. Tutto ciò sta portando ad uno spopolamento dei cittadini che non hanno grandi stipendi, soprattutto giovani.
Il commercio al dettaglio si ritrova oltre ai grandi centri commerciali, i quali sono molto apprezzati dal centrosinistra di questa provincia, hanno anche la concorrenza sleale del commercio on-line e da un pò di anni anche l’aumento degli affitti. Così come per chi vive la città anche il commercio al dettaglio con i suoi servizi è importante per la vita sociale della stessa, e quando sono costretti a chiudere attività come la libreria Bertaccini fa ancora più male al tessuto culturale della città.
Bisogna iniziare una stagione di vero contrasto all’avidità dei grandi gruppi privati, le città devono tornare a progettare e realizzare spazi pubblici sia per le abitazioni, sia per il commercio, sia per la cultura, le giunte della provincia di Ravenna troppo spesso sono favorevoli a interessi privati che di fatto decidono l’assetto di interi quartieri escludendo i cittadini. Questo sistema deve cambiare.



