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LA LOTTA DI RACHEL

2022-06-20 08:00

Alessandro Bongarzone

BONGA POINT, sinistra, RACHEL KEKE, guache, francia, lavoratrici,

LA LOTTA DI RACHEL

𝗥𝗮𝗰𝗵𝗲𝗹 𝗞𝗲𝗸𝗲, è nata nel '74 in Costa d'Avorio, da una madre che vendeva vestiti e da un padre che faceva l'autista di autobus. A 12 anni perde la madr

𝗥𝗮𝗰𝗵𝗲𝗹 𝗞𝗲𝗸𝗲, è nata nel '74 in Costa d'Avorio, da una madre che vendeva vestiti e da un padre che faceva l'autista di autobus. A 12 anni perde la madre e a 16 per sostenere la famiglia inizia a lavorare come parrucchiera.

Dopo il colpo di stato del dicembre '99, arriva in Francia dove lavora nel salone di parrucchiere di suo zio.

Nel 2003 inizia a lavorare come cameriera part-time presso l'hotel Ibis Batignolles alle dipendenze di vari subappaltatori.

Naturalizzata francese nel 2015, nel 2017 viene assunta a tempo indeterminato.

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Il 17 luglio 2019 ventotto cameriere dell'hotel Ibis Batignolles, per lo più africane, guidate da Rachel, hanno iniziato uno sciopero a tempo indeterminato denunciando le loro condizioni di lavoro e retributive frutto dello scellerato patto tra il gruppo alberghiero Accor e il capofila dei subappaltatori STN.


Lo lotta sostenuta dai fondi raccolti dai sindacati e dai donatori anonimi si conclude a maggio del 2021 con un accordo in cui le lavoratrici ottengono un aumento delle qualifiche e della retribuzione, il conteggio degli straordinari e un buono pasto di 17,18 euro.

Un buon risultato che, però, non ottiene la fine del subappalto e, quindi, l'integrazione delle lavoratrici in Accor.

Rachel da allora non si è fermata ma ha proseguito la sua azione di mobilitazione e denuncia delle ingiustizie subite dalle donne di colore nella società francese e sulle conseguenze che i lavori precari hanno sulla loro salute fisica e mentale.Il prossimo 22 giugno, data d'insediamento della nuova Assemblea Nazionale Francese, entrerà in Parlamento dopo aver sconfitto, al turno di ballottaggio di ieri, la ministra dello sport, Roxana Maracineanu.

 

Auguri alla neo deputata della Sinistra francese che costringerà Macron a rivelare il suo vero volto cercando - speriamo inutilmente - di accordarsi con la destra gaullista e repubblicana.

 

𝗩𝗶𝘃𝗲 𝗹𝗮 𝗚𝗮𝘂𝗰𝗵𝗲! 𝗔𝘂𝗴𝘂𝗿𝗶 𝗲 𝗯𝘂𝗼𝗻 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗮 𝗥𝗮𝗰𝗵𝗲𝗹!

redazione@camminaredomandando.it

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